ecco prendere e costruire sulle ceneri di un altro impianto anche se non di calcio è una soluzione percorribile
In Italia ci si deve muovere, se si aspetta il comune si muore di attesa.
Da questo punto di vista Zamparini è furbo, ha individuato un area con un complesso sportivo già esistente, ma abbandonato ad incuria dal comune che non ha i soldi o comunque non investe nella manutenzione degli impianti sportivi, infatti a Palermo è tutto allo sbando dal Diamante stadio di Baseball da 2.000 posti, al Palasport (capienza 6.000 posti), al PalaMangano (900 posti a sedere).
Inoltre l'area dove sorge il velodromo è sita vicino al quartiere Zen, quindi il buon Zampa nel progetto parla di riqualificazione della zona ed aveva inserito una area da trasformare da verde agricolo a edificabile come compensazione edilizia. Progetto bocciato a più riprese in quanto la compensazione edilizia non è più possibile per legge.
A questo punto il figlio di Zamparini con Cardinaletti poi dimessosi hanno presentato il progetto senza compensazione edilizia.
Nel contempo Cardinaletti un tempo membro dell'Istituto di credito sportivo, ha ottenuto i fondi pari al 75% (su un totale di circa 14/15 milioni) da quello che ho letto per la costruzione del centro sportivo (una sorta di Palermello) nella zona di Carini, progetto già approvato, si aspetta solo il bando comunale, a cui parteciperà ovviamente solo la U.S. Città di Palermo S.p.a. e verso il mese di Settembre dovrebbero iniziare i lavori.
Si parla di 6 campi da calcio, di cui uno con tribuna da 1.000 posti a sedere, palestra, sala stampa e foresteria per i ragazzi delle giovanili.