Non é una persona normale, se loro lo trattano come tale questi sono le possibilità a cui si va incontro. Amen. Per me é un peccato, per te no, chissenefrega. Finirà come finirà.
questo è il punto.. sono d'accordo con Macros quando evidenzia che si sta parlando di professionismo e non di campetto, sono allo stesso modo d'accordo con Stiv quando dice che, dato che i problemi erano risaputi, è stata una scelta di HOU prenderserlo e quindi poi di affrontarne pure le conseguenze..
non mi trovo invece d'accordo con Darth Vader quando mi dice:
Non capisco come si possa reagire così come hai fatto tu (e altri prima) a una situazione del genere
a me sinceramente spiace molto per lui
la mia uscita magari è stata un pò troppo "carica".. anche a me spiace per lui, però bisogna secondo me fare una distinzione fra il lato personale e quello professionale.. umanamente mi spiace che un talento del genere possa perdersi per problemi psicologici ma anche caratteriali (se non ci sono problemi caratteriali allora quelli psicologici non possono essere solo ricondotti all'ansia ma a un panorama ben più ampio).. professionalmente invece, dal momento che ti hanno riconosciuto idoneo dal punto di vista fisico e psicologico a scendere in campo, lo staff è libero di farti giocare 48', sedere in panchina 48', farti fare le ossa in d-league, ecc.. non ti devono garantire un minutaggio minimo, nè la permanenza in prima squadra.. non riesci psicologicamente ad affrontare quel livello di pressione, competitività, ecc..? c'è qualcun altro che, purtroppo per te, scalpita pochi passi dietro le tue spalle.. mi dispiace, ripeto umanamente mi dispiace, ma dovrai guadagnarti da vivere in un'altra maniera.. è il professionismo sportivo, è il mondo del lavoro, è la vita..