In verità ti ho risposto. Era talmente assurdo che anche nel solo caso in cui esisteva è stato modificato.
Tutta la tua argomentazione parte dal presupposto che siccome queste 3 squadre hanno un tale bacino le cose debbano rimanere così. Ecco, io la trovo assurda.
La gran parte dei tifosi conteggiati è diventata tale a seguito dei risultati e dei giocatori di una certa squadra. Secondo te ha fatto più tifosi il primo Milan di Berlusconi o l'ultimo? La Lazio di Cragnotti o quella di Lotito? Suvvia...
Se la gran parte dei soldi vengono redistribuiti sempre alle solite tre (in verità sono 6 squadre a spartirsi ~50%), queste avranno una posizione di vantaggio netta, impedendo di fatto alle altre di emergere. Non mi sembra così complesso da capire.
Cambia il sistema e magari si vedranno gare più equilibrate, una competizione più equa sul mercato etc etc. Poi magari vinceranno sempre le solite perché vuoi o non vuoi hanno delle gestioni societarie migliori o quant'altro, ma non ci sarebbero handicap sostanziali.
Per chiarezza, io non ho mai detto che non debbano essere assegnati in base al numero di tifosi, ci mancherebbe. Il sistema italiano attuale è il seguente:
- 40% in parti uguali;
- 5% ultima stagione;
- 15% ultime 5 stagioni;
- 10% risultati dal 1946 alla sestultima stagione;
- 25% stima tifosi;
- 10% popolazione della città;
Ti ho sottolineato le due voci che trovo senza senso. Ti sembra corretto che pesino più i risultati storici dei risultati dell'ultima stagione? O che si debba conteggiare il numero degli abitanti di una data città (non per forza tifosi)?
Basta togliere queste due ed hai già un sistema più logico. Se poi una parte consistente di quel 25% dei tifosi tenesse conto anche di qualcosa di più concreto, tipo numero di abbonati e biglietti venduti in stagione, vedresti che le società si impegnerebbero molto di più al fine di attirare i tifosi allo stadio, leggasi migliori servizi, prezzi più bassi etc etc.
Tutti fattori che spingerebbero verso un maggiore spettacolo, che magari farebbe aumentare anche la torta da spartirsi.
premesso che sono stato il primo a dire che in italia la ripartizione fa cacare.
dici che dovrebbe rimanere cos'ì secondo me? dove lo avrei scritto?
stai anche dicendo che ,io inter, forte di una gran quantità di tifosi creatomi nel tempo ,devo dividere i soldi che mi spetterebbero per quanti guardano le mie partite, con i club minori i quali mi fanno anche più concorrenza .
io capisco che te dici le più forti rimarranno le più forti,perchè hanno più soldi dalle tv, ma è anche vero che i diritti tv di una squadra più forte valgono di più degli altri e quindi vanno pagati di più e poi non è così vero, perchè credo che quest'anno le partite viste in tv del napoli siano superiori di quelle viste dell'inter o milan la scorsa stagione.
io cancellerei tutto e pagherei il monte diritti dei club in base agli eventi visti in tv .
questo discorso parte dal fatto che non è solo il tifoso,ma appunto anche altri ,a vedere l'evento.
questo spremerebbe anche le squadre a dare uno spettacolo migliore,visto che giocare bene porta più gente a guardare la partita(sempre in tv inteso) e quindi a guadagnare più soldi.
ora , siamo onesti , se un appasionato di calcio ha un po di tempo e vuole vedere una partita alla domenica pomeriggio ,i big match sono spalmati le sere(ci sono più spettatori) , mi guarderò una partita del sassuolo o una del chievo?
io ne conosco di appassionati e posso assicurare che la scelta cade a vedere il sassuolo,perchè le partite son più divertenti e giocate a viso aperto. Questa è anche un po il mio odio verso il calcio non propositivo tipico italiota.
p.s.
la puttanata della grandezza della città poi è assurda.